Da Cerchiara di Calabria al Santuario della Madonna delle Armi

Domenica 8 maggio 2011

Coordinatori:

  • Nicola Giordano (tel. 339-4082770, mail: giordano.nicola@inwind.it)
  • Antonio Valentino (mail: val.ant64@libero.it)

Scheda Tecnica:

  • Partenza da Matera: ore 7,00 da Piazza Matteotti con auto proprie
  • Inizio escursione: ore 9,30 da Cerchiara di Calabria
  • Lunghezza del percorso: Km. 10 circa
  • Difficoltà: E
  • Dislivello max: mt. 410
  • Tipo percorso: lineare a/r
  • Durata escursione: ore 7 soste e pausa pranzo incluse
  • Ritorno a Matera con arrivo alle: ore 19,30
  • Punti rifornimento idrico: Fontana sulla piazza di Cerchiara ed al Santuario della Madonna delle Armi
  • Numero max partecipanti: 40 (in caso di iscrizioni superiori si darà priorità ai soci)

Descrizione del percorso:

Giunti a Cerchiara di Calabria, attraverseremo in auto tutto il paese ponendo attenzione alle strette strade a doppio senso di circolazione. Parcheggeremo le auto nella piazza antistante la caserma dei Carabinieri ove è situata una fontana con dei bassorilievi (qui potremo rifornirci di acqua). Ritornando indietro (direzione Centro) per poche decine di metri, troveremo un pannello informativo e subito dopo a destra la prima tabella indicativa dell’inizio del percorso n. 946 per il Santuario della Madonna delle Armi. Una ripida discesa cementificata condurrà al ponte sulla forra del fiume Caldanello. Attraverseremo alcune piccole aie di proprietà privata, molte delle quali dismesse, proseguendo poi sulla destra per iniziare a salire. Per circa un’ora, ci districheremo lungo un percorso ben evidenziato facendo attenzione alla folta vegetazione presente. Per tale motivo, considerata anche la stagione, si raccomanda l’uso di pantaloni a gamba lunga (oltre all’utilizzo di prodotti contro la puntura da insetti). La salita procederà in maniera alquanto regolare fino a raggiungere una indicazione in legno posta all’ingresso di una recinzione in filo spinato. Attraverseremo il cancello avendo cura di richiuderlo dopo il nostro passaggio e proseguiremo la salita lungo un sentiero più largo e delineato ove, sulla sinistra, al di là della vegetazione, scorgeremo il caseggiato. Saliremo fino a raggiungere un punto panoramico, l’Oratorio, da cui potremo ben notare l’abitato di Cerchiara.
La zona dell’Oratorio si caratterizza, oltre che per la collocazione di un vero oratorio, per la presenza di un’area picnic e di una porta in pietra del Parco della Cessuta attraversando la quale si entra idealmente nella zona sacra. Dopo gli ultimi sforzi in salita, aggireremo il monte Sellaro iniziando una breve discesa che ci porterà a scorgere e poi costeggiare il Santuario della Madonna delle Armi, nostra meta.
La denominazione del santuario deriva dal greco “ton armon” “delle grotte” ed è uno dei 7 santuari mariani presenti nel Parco del Pollino oltre ad essere un monastero-fortezza. I monaci basiliani perseguitati da Papa Leone X a causa della iconoclastia (venerazione delle immagini umane) fuggono dalla grecia e, sbarcati a Sibari, si rifugiano sul Monte Sellaro. Si ritirano a pregare nelle grotte creando una struttura capace di difenderli da attacchi esterni, con una porta che può isolarli o collegarli all’ambiente circostante. All’ingresso del piazzale antistante il Santuario, sulla sinistra, troveremo una fontana da cui assurgere acqua, pochi passi più avanti, sulla destra, la Casa del Pellegrino, particolarmente frequentata in questo periodo (la festa patronale si onora il 25 di aprile) dai fedeli del luogo che passano qui intere giornate in compagnia tra buon pane, formaggio, salumi e arrosti vari. Entreremo nel Santuario attraverso un lungo e suggestivo arco in pietra oltre il quale, sulla destra, si sviluppano delle logge che affacciano direttamente sulla piana di Sibari. Più avanti la chiesa costruita intorno alla grotta che custodisce la teca argentea di circa 30 cm. in cui è racchiusa la madonna acherotipa (non disegnata da mano umana). All’ingresso, sui due lati, San Pietro e San Paolo custodiscono la Cappella. L’altare risale al 1776 così come al 700 risale lo splendido armadio posto nella navata a destra. In alto, affreschi dai colori vivi abbelliscono i soffitti. Alla sinistra dell’altare, oltre ad una madonna del Rosario col bambino del sec. XVI, alcuni gradini conducono alla grotta della madonna ove, con evidente difficoltà, sarà possibile scorgere la sua effige sulla pietra grigia.
All’uscita, per chi ne avesse voglia, si può proseguire per alcune centinaia di metri sulla strada asfaltata, tra decine di ville ed appezzamenti privati, con possibilità di ammirare sulla sinistra lo splendido paesaggio della piana di Sibari mentre, a destra, si aprirà un meraviglioso scorcio della Manfriana, del Dolce Dorme e di Serra delle Ciavole con bella evidenza del percorso denominato Cresta dell’Infinito.
Al ritorno alle auto, per chi fosse interessato, c’è tempo per una breve passeggiata nelle suggestive vie di Cerchiara la quale, per l’ottimo pane prodotto nei panifici artigiani, viene definita ”Città del pane” .

Notizie utili:

  • L’incontro pre escursione, obbligatorio per i residenti a Matera, si terrà venerdì 06 Maggio alle ore 20.00 presso la sede di vico Lombardi n. 3 Qui saranno definiti gli autisti e le auto disponibili ottimizzando gli equipaggi.
  • Le prenotazioni all’escursione potranno essere effettuate telefonicamente entro la stessa data ai coordinatori o direttamente in sede, si darà la precedenza ai soci.
  • Per i non soci è previsto un contributo liberale di 6 € da versare il venerdi in sede contestualmente alla firma di liberatoria per la mancanza di assicurazione
  • I soci verseranno il contributo liberale di 1 euro
  • Sono obbligatorie le scarpe da trekking , consigliate le ghette, e si raccomanda abbigliamento adeguato alla stagione con eventuale ricambio
  • Pranzo al sacco con scorta abbondante di acqua ( almeno1 litro)
  • I partecipanti devono osservare strettamente le indicazioni dei coordinatori
  • L’Associazione ed i coordinatori non sono responsabili di eventuali infortuni e/o incidenti che dovessero interessare i partecipanti all’escursione, prima, durante e dopo la stessa.
  • In caso di maltempo, l’escursione potrà subire variazioni oppure rinviata ad altra data.
  • Il percorso potrebbe essere cambiato dai coordinatori per sopravvenute esigenze organizzative

:: REGOLAMENTO ESCURSIONI ::

Il Direttivo ha approvato e predisposto il programma annuale delle escursioni individuando, tra i soci capaci e disponibili, i responsabili sezionali cui attribuire il compito di realizzare le singole attività.
Il programma riporta, per ciascun’escursione, il nome o i nomi dei relativi responsabili.
Il responsabile dell’escursione può non ammettere i partecipanti che a causa della scarsa preparazione, dell’inidoneo abbigliamento, dell’atteggiamento tenuto o di quant’altro, potrebbero influire negativamente sullo svolgimento dell’escursione.
Il responsabile dell’escursione può modificare il percorso di un’escursione programmata o di spostare o annullare la stessa a causa di sopravvenute necessità.
Il Direttivo può non ammettere nell’elenco i nominativi dei responsabili sezionali che nell’organizzazione di escursioni abbiano dimostrato scarsa attitudine e che non diano sufficienti garanzie, impedendo agli stessi di potersi proporre per nuove escursioni.

:: OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI ::

– Partecipare alla riunione, quando prevista, per l’iscrizione all’escursione e versare la quota richiesta;
– Essere puntuali all’appuntamento;
– Essere fisicamente preparati ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguati all’escursione;
– Attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dal responsabile non abbandonando il sentiero ed il gruppo se non preventivamente autorizzati e collaborando per la migliore riuscita dell’escursione;
– Prevedendo l’utilizzo della propria autovettura, presentarsi al raduno già riforniti di carburante.
– Essere a conoscenza del presente regolamento ed accettarlo.