…contraddizione??!!

Fonte : notizie dai parchi

BASILICATA: PARERI FAVOREVOLI PER ATTIVITA’ FORESTALI E TURISTICHE

L’Ufficio Compatibilità Ambientale del Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità della Regione Basilicata ha rilasciato diversi pareri favorevoli di valutazione di incidenza ai sensi della normativa di settore (BUR n. 14/2007)per alcuni Piani di Assestamento Forestali ricadenti nel parco nazionale del Pollino nei territori dei comuni di San Severino Lucano, San Costantino Albanese, Noepoli e Castel Saraceno (Monte Zaccana).Altri Piani di Assestamento hanno ricevuto parere favorevole di Incidenza e riguardano boschi ricadenti nel P.N. Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese nei Comuni di Pignola (proponente Comunità Montana Alto Basento), Lagonegro e Pietrapertosa, nel Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane.Inoltre sono stati autorizzati con la medesima procedura il taglio del Bosco Timmari (proprietà privata), nel Comune di Matera e l’ampliamento di una struttura turistica di proprietà privata in località Monticchio Laghi nell’area protetta provinciale della ZPS Monte Vulture facente parte dell’istituendo parco regionale del Vulture tuttora in fase di stallo

NUOVE ZPS PROPOSTE IN BASILICATA

Rispondendo ad una specifica richiesta del mese di dicembre 2006 da parte della Direzione Protezione Natura del Ministero dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Bassilicata, Dipartimento Ambiente e Politiche della Sostenibilità ha deliberato di ampliare la ZPS  denominata” complesso del Monte Volturino, Monte Raparo e Valle dell’Agri” (cod IT9210270) ai fini della definitiva designazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con il territorio ricadente nell’IBA/89/100.Inoltre la ZPS è stata suddivisa in due ZPS denominate rispettivamente “Appennino Lucano, Monte Volturino – IT 9210270” e “Appennino Lucano, Valle d’Agri , Monte Sirino, Montagna Raparo IT 9210271”. Una parte dell’area delle nuove ZPS ricadrebbero nel parco nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese ancora in attesa dell’emanazione del Decreto Presidenziale tuttora bloccato da nuove richieste alla Regione di concessioni da parte delle compagnie petrolifere e limitate sino ad oggi dai vincoli di natura ambientale delle ZPS ed aree IBA.